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Regolamentazione energia elettrica


Le principali novità in tema di regolazione dei servizi energetici emanati dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas nel 2008 riguardano:

  • il completamento della riforma della qualità, con l’approvazione e la successiva integrazione del Testo integrato per il gas (schema premi/penalità opzionale per il 2008 e obbligatorio dal 2009, criteri di tempestività per le comunicazioni tra venditori e distributori, tempi di risposta ai reclami tra gli standard specifici) e la convergenza, ormai pressoché completa in particolare per il segmento della vendita, tra gas ed energia elettrica;
  • la profonda riforma delle tariffe di distribuzione gas (passaggio da vincolo “dinamico” a modello di revenue cap puro con vincolo predeterminato); la revisione del contributo tariffario per le iniziative di efficienza energetica (conferma transitoria del livello di 100 euro/TEP che diventano 89 nel 2009);
  • l’introduzione di tempistiche per l’installazione di contatori elettronici anche nel gas; l’emanazione di linee guida per l’implementazione delle regole di separazione funzionale.

L’Autorità di regolazione, investita dalla normativa primaria (in particolare, dalla legge 133/08 e dal già decreto legge 185/08 in materia di misure economiche urgenti), è intervenuta per rendere efficace il divieto di traslazione della cosiddetta “Robin Tax” e per ridurre i prezzi al consumo del gas naturale per i clienti tutelati.

Il 2008 è un anno di importante transizione per la regolazione della qualità dei servizi di distribuzione e vendita di energia elettrica e gas.

Dal 1° gennaio è in vigore il nuovo testo integrato della qualità dei servizi elettrici (delibera 333/2007), che estende le tutele in materia di sicurezza e continuità dei servizi di rete ed innova, conservando i principi fondamentali della precedente normativa, la regolazione della qualità dei servizi di vendita. Assume rilievo, nella caratterizzazione della qualità della distribuzione, il numero delle interruzioni del servizio subite dei clienti oltre al tradizionale parametro della durata; nuovi criteri sono previsti per la rendicontazione degli eventi, con riferimento in particolare alla definizione ed al trattamento statistico delle interruzioni ed all’aggregazione di interruzioni brevi collegate al medesimo evento. Importanti adeguamenti dei sistemi di rilevazione ed archiviazione dei dati si sono conseguentemente resi necessari. Tra le novità di maggiore impatto vi è la rilevazione (a fini transitoriamente statistici, in vista della futura regolazione degli indennizzi) dei singoli clienti interrotti in bassa tensione, mentre in passato l’aggregato rilevante era circoscritto ai livelli superiori di tensione. Per questo parametro HERA si avvale della deroga prevista per i soggetti che hanno dato luogo a fusioni ed integrazioni societarie; dal 1° gennaio anche i clienti BT del Gruppo saranno comunque univocamente individuati in relazione alle interruzioni del servizio.

Sul fronte della qualità commerciale, che si omogeneizza per energia elettrica e gas, si riformano gli appuntamenti personalizzati, per i quali sarà sempre necessario ora registrare il grado di puntualità, e l’incentivo implicito a riconoscere tempestivamente gli indennizzi in caso di mancato rispetto degli standard specifici (l’indennizzo cresce all’aumentare del tempo di ristorno). I tempi di risposta ai reclami si trasformano progressivamente da standard generale (per il quale è previsto il solo obbligo di comunicazione all’AEEG) a specifico, con conseguente indennizzo ai clienti finali in caso di mancata tempestività.

Le integrazioni apportate nel corso del 2008 alla regolazione della qualità hanno introdotto ulteriori standard ed obblighi a carico degli esercenti in relazione ai tempi di lavorazione delle richieste dei clienti che intercorrono nel passaggio delle comunicazioni tra venditori e distributori; con tali obblighi l’Autorità ha inteso tutelare i clienti finali dalla crescita di complessità dovuta alla sempre più marcata separazione tra le funzioni di vendita e di distribuzione.

Nel recepire le nuove regole di qualità commerciale già prescritte per l’energia elettrica, il nuovo Testo integrato per le qualità dei servizi gas (delibera 120/2008) ha profondamente riformato i criteri di qualità tecnica attraverso l’adesione obbligatori, non più volontaria, allo schema premi/penalità per i parametri di sicurezza e continuità del servizio di distribuzione. Nel 2008, considerato anno di transizione, i distributori potranno ancora scegliere di non aderire allo schema, senza per questo esimersi dall’applicare stringenti obblighi generali di servizio. Particolare attenzione è dedicata alla qualità del servizio di pronto intervento, con la registrazione vocale e garantita delle chiamate al relativo call center dedicato. Sono previsti, infine, incentivi impliciti all’accelerazione della sostituzione del parco contatori; gli esercenti avranno copertura progressivamente ridotta per l’attività di controllo e sostituzione dei gruppi di misura obsoleti

 
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