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Analisi delle attività relative all'Area Ambiente

L’Area Ambiente consolida i risultati in crescita delle precedenti chiusure rispetto al 2007, registrando un’ulteriore crescita nel quarto trimestre del 2008 anche grazie al contributo dei nuovi impianti di Ferrara e Forlì.

La marginalità si conferma in aumento rispetto al 2007, come evidenziato nella tabella seguente:

(mln/€)31-dic-0731-dic-08Var. Ass.Var. %
Margine operativo lordo area 156,3 186,3 +30,0 +19,2%
Margine operativo lordo gruppo 453,4 528,3 +74,9 +16,5%
Peso percentuale 34,5% 35,3%+0,8 p.p.  

Il Gruppo Hera si conferma come la più rilevante realtà integrata del settore a livello europeo con una dotazione di 74 impianti di trattamento e smaltimento di rifiuti urbani e speciali.

Per quanto riguarda i Servizi di Igiene Urbana sul territorio, spazzamento, raccolta e smaltimento di rifiuti urbani, come nel Ciclo Idrico, anche su questo settore il Gruppo opera nell’ambito dei 7 ATO delle Province di Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini, Bologna, Ferrara, Modena e Pesaro-Urbino.  Con tutte le agenzie sono operative le convenzioni secondo il disposto normativo vigente.

In seguito si propone un’analisi dei risultati della gestione realizzati nell’area d’attività Ambiente:

Conto economico
(mln/€)
31-dic-07Inc.%31-dic-08Inc%Var. Ass.Var. %
Ricavi 553,6   632,1   +78,5 +14,2%
Costi operativi (289,4) -52,3% (328,0) -51,9% +38,6 +13,3%
Costi del personale (129,1) -23,3% (142,1) -22,5% +13,0 +10,1%
Costi capitalizzati 21,3 3,8% 24,2 3,8% +2,9 +13,2%
Margine operativo lordo156,328,2%186,329,5%+30,0+19,2%
 

I ricavi alla fine del 2008 sono incrementati di 78,5 milioni di euro (+14,2%) rispetto al 2007, passando da 553,6 milioni di euro a 632,1 milioni di euro. L’aumento è legato principalmente (i) alle integrazioni societarie/territoriali, (ii) agli aumenti tariffari connessi ai maggiori servizi di’igiene urbana, (iii) ai maggiori volumi smaltiti e (iv) all’aumento dei ricavi di energia elettrica prodotta.

Grazie all’impegno profuso e agli investimenti realizzati, i servizi d’igiene urbana svolti sul territorio hanno portato ad un aumento significativo della raccolta differenziata: al netto dei volumi provenienti dall’attività di spazzamento (come previsto da progetto DPCM sulla Raccolta differenziata del 5/6/1997), in termini di incidenza sul totale dei volumi raccolti, la percentuale è aumentata di quasi sette punti percentuali, passando dal 38,4% del 2007 al 45,0% del 2008, risultato che si pone ai vertici delle performance nazionali. Secondo la nuova normativa, in vigore da marzo 2008, devono essere considerati ai fini del calcolo anche i volumi provenienti dall’attività di spazzamento: alla luce di tale variazione,  le percentuali  2007 e 2008 diventano rispettivamente del 36%e del 42%.

Per quanto riguarda i rifiuti trattati negli impianti del Gruppo, come si può rilevare dalla tabella seguente, i volumi complessivi sono aumentati del 17,3%:

Dati Quantitativi (migliaia di tonnellate)31-dic-07Inc.%31-dic-08Inc%Var. Ass.Var. %
Rifiuti urbani 1.666,5 37,9% 1.762,5 34,2% +96,0 +5,8%
Rifiuti da mercato 1.384,5 31,5% 1.241,5 24,1% -143,0 -10,3%
Rifiuti speciali da sottoprodotti impianti 961,5 21,9% 1.594,0 30,9% +632,5 +65,8%
Clienti diretti società controllate 385,8 8,8% 560,2 10,9% +174,4 +45,2%
Rifiuti trattati per tipologia4.398,3100,0%5.158,2100,0%+759,9+17,3%
Discariche1.522,634,6%1.597,831,0%+75,2+4,9%
Termovalorizzatori 599,1 13,6% 622,4 12,1% +23,3 +3,9%
Impianti di selezione 257,6 5,9% 343,9 6,7% +86,3 +33,5%
Impianti di compostaggio 339,8 7,7% 352,2 6,8% +12,4 +3,6%
Imp. di inertizzazione e chimico-fisici 848,2 19,3% 1.057,9 20,5% +209,7 +24,7%
Altro 831,0 18,9% 1.184,0 23,0% +353,0 +42,5%
Rifiuti trattati per impianto4.398,3100,0%5.158,2100,0%+759,9+17,3%

L’aumento dei rifiuti urbani è legato all’estensione del perimetro di consolidamento, mentre la crescita consistente dei sottoprodotti degli impianti è legata alla maggiore piovosità del 2008 che ha determinato una maggiore produzione di liquami e percolati. L’andamento complessivo delle quantità smaltite dei rifiuti da mercato, che comprendono anche quelli relativi ai clienti gestiti direttamente dalle società controllate, risulta in crescita del 1,1% ed è legato prevalentemente alla maggiore capacità di smaltimento, messa a disposizione dall’avvio dei nuovi impianti.

In considerazione di quanto esposto il Margine Operativo Lordo dell’area Ambiente passa dai 156,3 milioni di euro del 2007 ai 186,3 del corrispondente periodo del 2008, con un incremento del 19,2%.

 
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